Che cos’è l’OEE

Come spiegato sinteticamente nella sezione del sito dedicata al modulo OEE, il monitoraggio dell’efficienza produttiva permette di individuare e quantificare le maggiori perdite di produzione degli impianti e, soprattutto, monitorare l’efficienza dei processi produttivi.

L’OEE costituisce il punto di incontro tra l’ERP e il MES, in quanto mette in relazione la produzione reale di un impianto produttivo con la produzione teorica per cui è stato progettato e realizzato.

I MES, ricordiamo, sono una sorta di estensione in linea dell’ERP (ad esempio SAP, AS 400 ecc..). Lo scopo del MES è quello di portare a compimento ciò che è pianificato dall’ERP.

Abbiamo parlato di produzione teorica e reale. Esiste chiaramente uno scarto tra ciò che viene pianificato e ciò che si riesce a produrre effettivamente: nel mondo reale, rispetto a quello ideale, possono verificarsi problemi di vario tipo, inconvenienti ed imprevisti, una serie di eventi che non possono essere noti a priori.

Per cercare di allineare il più possibile il mondo ideale (ciò che è pianificato) con il mondo reale (ciò che viene effettivamente prodotto), esistono degli strumenti e l’OEE è uno di questi: attraverso l’OEE quindi andiamo a monitorare quanto efficiente sia un processo produttivo, attraverso una serie di indicatori.

Gli indicatori presi in considerazione sono:

  • Disponibilità di Tempo = RF

  • Rendimento (Velocità) = RV

  • Qualità del prodotto = RQ

 

L’OEE si semplifica nella moltiplicazione degli indici appena descritti, quindi:

 

OEE = RF * RV * RQ

 

Ma, al di là del calcolo, come vengono ricavati questi dati?

I dati coinvolti nell’operazione sopra riportata, sono il frutto di una interazione tra il software (nel nostro caso il MES Improve) e l’ERP.

In questa interazione Improve preleva dall’ERP i seguenti dati:

  • Ordine di produzione;

  • Codice del modello;

  • Quantità;

  • Tempo Ciclo Standard;

  • Numero delle persone;

 

Il software Improve andrà a mettere in relazione questi dati con i dati che riceve dal campo, dagli operatori o direttamente dal PLC. Il risultato di questo confronto sarà che, per ogni Ordine di Produzione, Improve riuscirà ad ottenere:

  • il numero di pezzi prodotti;

  • il numeri di soste;

  • il numero di non conformità;

  • il takt time.

 

Questi dati sono sufficienti per calcolare i valori coinvolti nella moltiplicazione che abbiamo visto in precedenza, ovvero RF, RV e RQ.

Non andremo qui ad approfondire l’argomento perché a questo link potrete trovare verificare di come si calcola l’OEE.

Però qui possiamo sicuramente avviare una riflessione del perché sia importante calcolare l’OEE e non limitarsi semplicemente a constatare quanto sia lo scostamento tra produzione reale e produzione pianificata.

La notizia che l’efficienza produttiva effettiva sia del 70% rispetto a quella stimata, ci dice tutto e niente.

 

Non ci dice la cosa più importante: da cosa dipende la perdita di efficienza produttiva?

 

Un valore di efficienza produttiva del 70% potrebbe dipendere da un problema di qualità, cioè da frequenti scarti: la causa quindi andrebbe cercata in determinati momenti della lavorazione in cui evidentemente accade qualcosa che compromette la qualità del prodotto; può dipendere da un elevato numero di fermi causati da anomalie dei macchinari e quindi il problema potrebbe derivare dalla scarsa manutenzione degli stessi; oppure il problema potrebbe essere di velocità del flusso produttivo, e quindi dipendere dalla competenza degli operatori o ad un problema organizzativo di gestione del flusso.

Come vedete cause diverse vogliono interventi del tutto differenti tra loro: ignorare la causa specifica di quel mancato 100% di efficienza significa sparare nel mucchio sperando di raggiungere il bersaglio. Sprecando inutili risorse.

Il calcolo dell’OEE invece ci fornisce la giusta direzione nella quale intervenire.

Inoltre, è possibile conoscere l’efficienza di tutte le linee dello stabilimento in un dato lasso di tempo.

Il calcolo dell'OEE

Il calcolo dell’OEE per una linea

L’immagine accanto mostra il particolare di una schermata del nostro software Improve. In questo particolare è possibile leggere il valore dell’OEE di una determinata linea e i relativi fattori che lo determinano (RF, RV e RQ). Cliccando sull’icona in alto a destra si potrà andare ad interrogare il valore dell’OEE in un determinato periodo.

 

La schermata successiva ci fornisce informazioni sul valore dell’OEE, per una linea, ora per ora.

Il calcolo dell'OEE ora per ora

Il calcolo dell’OEE ora per ora

 

Dagli istogrammi vediamo come il blu descriva le carenze legate alla velocità; il rosso le carenze legate alle fermate; in giallo carenze legate alla qualità. In verde il dato relativo all’efficienza OEE.

Riassumendo le caratteristiche del sistema OEE implementato all’interno del software Improve, diremo che:

  • Si tratta di un’applicazione web-based, con interfacce ergonomiche ed user friendly;
  • L’importazione dei dati può avvenire sia manualmente, attraverso un’operatore, o automaticamente, direttamente dal PLC;
  • Il sistema funziona sia in presenza di una rete cablata che wireless
  • I dati presi dal sistema si traducono in una dashboard che evidenzia tutte le performance delle linee dello stabilimento, evidenziando le perdite di qualità, fermi e velocità;
  • Possibilità di sapere cosa è accaduto e perché: dai rendimenti alle cause di inefficienza, classificate attraverso grafici di Pareto che evidenziano immediatamente gli eventi più frequenti;
  • Possibilità di analisi giornaliere, settimanali e mensili;
  • Invio automatico dei report via e-mail;
  • Possibilità di personalizzazione degli output.

Abbiamo quindi tutti i dati per poter sapere dove intervenire per far si che il mondo reale vada sempre più a coincidere con il modo ideale, secondo la logica di quel continuous improvement, elemento fondante della lean production.

Sembra una cosa molto filosofica… ma stiamo parlando di rude logica manifatturiera, di ROI, di fatturato… insomma di conti che devono necessariamente tornare, possibilmente con un margine da reinvestire.

Possibilmente in sviluppo e ricerca. Anche in Italia.

Se siete arrivati a leggere fino a qui vi ringraziamo per l’attenzione e vi rimandiamo a mercoledì prossimo quando andremo ad approfondire l’argomento, andando a vedere come i dati che abbiamo ottenuto grazie al calcolo dell’OEE, possono essere davvero utili ad un’azienda.

Se siete interessati ad ottimizzare i profitti e la produttività della vostra azienda contattateci senza impegno: siamo disponibili anche un confronto in conference call o presso i vostri uffici/stabilimenti.

Grazie e a presto!

 

 

 

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