Dopo il successo del primo “tour” formativo di ProLED 2.0, il nostro Project Manager Nicola Bergantino e l’ing. Raffaele Fava sono pronti a ripartire, portando in valigia entusiasmo e conoscenza, cercando di condividere entrambi questi stati con tutti i progettisti di Enel Distribuzione che incontreranno in questo secondo tour.

La fine del 2016 aveva visto i due formatori in visita alle sedi Enel Distribuzione di Firenze, Livorno e Milano.

In questa seconda fase torneranno a Milano (il 7 e 8 marzo e poi di nuovo il 13 e 14 marzo); poi in Sardegna (a Sassari dal 20 al 23 marzo; a Cagliari dal 27 al 28 marzo e Oristano dal 29 al 30 marzo), poi nuovamente a Milano dal 4 al 5 aprile e concluderanno il loro tour a Torino dal 9 al 10 maggio.

Un vero e proprio tour, ma non promozionale, perché ormai ProLED 2.0 ha bisogno di pochissime presentazioni. Si tratta bensì di  un tour di formazione per i progettisti Enel che potranno quindi utilizzare il software targato NeXT per progettare linee elettriche a media e bassa tensione.

Tutto le informazioni utili per conoscere le features di ProLED 2.0 sono reperibili sul portale dedicato, oppure sulla pagina web interna al sito NeXT.

Dal portale è possibile utilizzare, se accreditati da Enel Distribuzione, una versione limitata che consente di gestire il rilievo in ambiente ProLED 2.0 per costruire i dati di un rilievo topografico e fornirli (in formato .zip) ad Enel.

Cos’è ProLED?

ProLED è forse il progetto NeXT più ambizioso e complesso.

Come chi legge saprà NeXT è un software house che opera soprattutto in ambito industriale andando a monitorare efficienza, consumi energetici, qualità in ottica di Factory 4.0. In questo ambito il prodotto di punta è IMPROVE.

ProLED 2.0 è destinato invece a tutto un altro ambito: è una sorta di vacanza che NeXT si è presa dal mondo industriale, per andare ad esplorare i meandri della progettazione tecnica destinata, come dicevamo, alla realizzazione di linee elettriche a media e bassa tensione.

In questa formazione tratteremo dell’evoluzione di ProLED, della versione 2.0, ma già dal suo esordio, risalente al 2011, ProLED si è messo in evidenza per la facilità d’uso, ma soprattutto per l’efficacia delle sue features.

La versione 2.0 rappresenta un notevole salto in avanti. L’upgrade è di quelli importanti e se ne sono resi conto i progettisti che già conoscevano il software e, questo autunno, hanno ricevuto la formazione riguardante le novità.

Vediamone alcune:

  • Caricare un file DXF che contiene il tracciato
    ProLED mappa catastale

    Mappa catastale

  • Costruire ex-novo un rilievo digitando manualmente i punti battuti in tabella e configurando tutti gli attributi
  • Modificare manualmente un rilievo precedentemente elaborato direttamente dalla tabella
  • Manipolare “in pianta” i punti del rilievo per perfezionare o modificare il tracciato
  • Sovrapporre e calibrare una catastale o mappa / immagine sulla quale posizionare il tracciato
  • Costruire un rilievo posizionando in mappa i punti battuti e assegnando la quota ed i vertici, oltre alle altre proprietà del punto battuto (attraversamento)

Il mondo della progettazione di linee elettriche è un mondo molto complesso. Le variabili delle quali dover tenere conto sono molte e di grande importanza (materiali dei supporti, vento ghiaccio, natura del terreno, lunghezza della campata ecc..). Per non parlare delle regolamentazioni che occorre, naturalmente, rispettare, come la CEI-11-4-1998 e CEI-11-4-2011.

Morale della favola, i prodotti esistenti in questo campo a supporto del progettista, non sono molti e spesso, nella loro usabilità rispecchiano la complessità che descrivono.

 

Invece, la virtù di un software dovrebbe essere quella di far apparire semplici, anche le attività più complesse.

 

Ecco, noi, ma anche tutti coloro che hanno avuto la fortuna di utilizzarlo, pensiamo che ProLED sia riuscito proprio in questo scopo: dietro ProLED ci sono principi di ingegneria del calcolo meccanico di grande complessità. In questo l’ing. Raffaele Fava, ex dipendente Enel, ha dato un grande apporto grazie alla profonda conoscenza che ha della materia.

A chi serve ProLED 2.0?

Questa è una domanda davvero semplice, essendo ProLED un software molto specifico, con un target di nicchia. ProLED serve a tutti coloro che, a vario livello e a vario titolo, si trovano ad avere a che fare con il progetto di una linea elettrica: che debba crearlo ex novo, che sia un progettista o un geometra che deve fornire il progetto al progettista, che debba semplicemente modificarlo o esportarlo in DXF… ProLED è sicuramente lo strumento ideale.

È lo strumento che velocizzerà enormemente il lavoro di chi deciderà di utilizzarlo: fare un progetto in poche ore (o in meno di un’ora) diventerà una cosa normale. Il tutto senza passare ore su un manuale o su un corso su CD.

L’interfaccia infatti è assolutamente user friendly e di facile intuizione: inoltre NeXT ha dedicato un canale youtube per ospitare alcuni video tutorial aventi lo scopo di illustrare le fasi più importanti di una progettazione eseguita con ProLED 2.0.

Per ora è tutto, ci risentiremo per farvi sapere come procede il tour… stay tuned!

PS: Naturalmente, se siete interessati, contattateci, saremo felici e disponibili a fornirvi le informazioni di cui avete bisogno.

 

Ascoltando: Lamb – “Gabriel
Lettura in corso: “Lo Zen e L’arte della manutenzione della motocicletta” di Robert Pirsig
Mood: Riflessivo

Digital strategist