Questa è una riflessione che vogliamo condividere con tutti coloro che ci seguono, ci conoscono. Una riflessione sul senso di ciò che facciamo tutti i giorni, sul perché lo facciamo, su come lo facciamo.

IMPROVE e ProLED ovvero elogio del vuoto

IMPROVE e ProLED sono i due principali prodotti realizzati e commercializzati da NeXT.

Sono due prodotti estremamente diversi, il primo destinato all’industria, il secondo al mondo della distribuzione dell’energia elettrica.

Sono diversi, ma sono la stessa cosa. Sono la stessa cosa perché all’interno di essi batte lo stesso cuore, lo stesso motore: la piattaforma ad Agenti.

La piattaforma ad Agenti ha una grande virtù: la capacità di essere… vuota.

Avete sentito bene, vuota.

Come tutto ciò che è vuoto, è estremamente flessibile, nel senso che si presta particolarmente bene ad essere riempita.

Un esempio pratico: avete bisogno di mettere una lavatrice in uno sgabuzzino. Ma lo sgabuzzino e già colmo di oggetti. Ciascuno serve a far qualcosa. Quello sgabuzzino è pieno di cose potenzialmente utili. Ma la lavatrice, che è realmente utile per voi, non entra.

Il risultato qual è?

Che Enel Distribuzione aveva determinate esigenze, quindi la piattaforma ad Agenti è diventata ProLED.

Che ogni cliente del mondo industriale, che sia il Gruppo FCA, che sia Franke, che sia SCA Hygiene products ecc.. ha esigenze diverse: quindi IMPROVE… non è mai lo stesso IMPROVE.

Ora si occupa di efficienza (OEE e Andon), ora si occupa di warehouse management, ora di picking (Pick to light), ora di manutenzione (Machine ledger, moduli EWO) e così via…c’è già il nostro sito dal quale potete venire a conoscenza di tutte le maschere che è in grado di indossare IMPROVE…

Non abbiamo un catalogo tradizionale

Non abbiamo neanche un prezziario vero e proprio.

Le esigenze del cliente non sono tutte uguali, perché dovrebbero esserlo i nostri prodotti?

Quello che abbiamo è una scatola vuota e tempo per ascoltarvi.

 

Fare la differenza

La NeXT non ha iniziato la propria avventura con un prodotto che poi ha cercato di vendere.

Questo tipo di approccio, comune a diverse realtà, riteniamo che non rappresenti la maniera migliore per cercare di avere successo nel mondo imprenditoriale.

La NeXT ha iniziato avendo solo un punto fermo: la tecnologia.

Il fondatore, Nicola Bergantino, fin da subito si è appassionato ed ha approfondito il tema dell’innovativo paradigma di programmazione ad Agenti, e ne ha fatto il cuore di quelli che poi diventeranno i principali prodotti NeXT: IMPROVE e ProLED.

Come si è posta quindi NeXT nei confronti del mercato?

 

Semplicemente non si è preoccupata di trovare i clienti per i propri prodotti.
Ma di trovare i prodotti utili per i clienti…

 

…persuasi che, con le nostre capacità e le conoscenze tecnologiche, avremmo potuto realizzare qualsiasi applicazione, soddisfare qualsiasi esigenza, con grande qualità. Quindi fare la differenza.

 

Agenti in missione… 4.0

Il paradigma di programmazione ad Agenti è un paradigma innovativo, oggetto di ricerca scientifica nelle Università ed in altre sedi.

Secondo Wikipedia:

Un sistema multiagente o (sistema ad agenti multipli) è un insieme di agenti situati in un certo ambiente ed interagenti tra loro mediante una opportuna organizzazione. Un agente è cioè un’entità caratterizzata dal fatto di essere, almeno parzialmente, autonoma, sia essa un programma informatico, un robot, un essere umano, e così via.”

In pratica, un Agente è un modulo software a cui viene affidata una missione: lui vive per portarla a compimento.

Ogni obiettivo che ci poniamo può essere rappresentato da un Agente: che si interfacci con un operatore attraverso un touch panel, che comunichi con un PLC, che scambi dati con altre macchine… o con altri Agenti… il limite è la nostra fantasia!

Una piattaforma ad Agenti consente molta più flessibilità e personalizzazione di qualsiasi altro tipo di architettura. E soprattutto costituisce il modello ideale per implementare tutte quelle prassi che possono rendere il processo produttivo veramente Smart: Industria 4.0 significa, in soldoni, comunicazione integrata. Comunicazione Uomo-Macchina, Macchina-Uomo, Macchina-Macchina… ma anche tra processi produttivi diversi e tra stabilimenti..

Agents Network

Agents Network

Il sistema ad Agenti è oggetto di studio soprattutto in tema di Intelligenza Artificiale.

Anche per questo, è evidente che un sistema costruito ad Agenti permette la creazione di una infrastruttura pronta a recepire le esigenze dell’Industria 4.0: cattura, gestione e condivisione dei cosiddetti Big Data tra tutti gli attori del Processo.

Big Data

Big Data

Machine learning e Chat Bot

Machine learning e Chat Bot costituiscono i due argomenti di studio, il work in progress di NeXT. Questo studio in realtà è cominciato da tempo ed ora siamo pronti a testarlo sui primi progetti.

IMPROVE 4.0, attraverso il grande flusso di dati che abbiamo visto, fornisce la base per l’implementazione di algoritmi che possono imparare a partire dai dati e quindi fare previsioni e, infine, prendere decisioni.

In questo contesto, gli Agenti non solo saranno reattivi, ma avranno la capacità di ragionare basandosi sull’esperienza. L’esperienza fornita dai dati.

Machine Learning

Machine Learning

Big Data e Machine learning consentiranno lo sviluppo di una comunicazione più avanzata Human2Machine, grazie alla comprensione del linguaggio naturale.

Esempio di Chat bot

Esempio di Chat bot

Un Agente rappresenterà il Sistema con il quale l’operatore umano potrà chattare: l’Agente sarà in grado di inviare una notifica push all’operatore in caso di fault. L’operatore potrà interrogare il Sistema (l’Agente) per capire le cause del problema.

A che serve chattare col Sistema?

Domanda lecita. Noi proponiamo qualche risposta:

  • Immediatezza dell’intervento
  • Aumento della disponibilità del Sistema
  • Riduzione dei costi di manutenzione
  • Riduzione dei costi e dei consumi
  • Ottimizzazione dei processi produttivi in ottica di miglioramento continuo.

Bene. In questo post vi abbiamo raccontato un po’ di presente e di futuro della nostra attività e dei nostri progetti. Abbiamo cercato di raccontarvi non tanto cosa facciamo, ma soprattutto come lo facciamo.

Se quanto detto vi è sembrato interessante, potete contattarci attraverso il nostro sito mynext.it o scrivendo a info@mynext.it: come detto abbiamo per voi una scatola vuota e tempo per ascoltarvi.

A presto!

 

 

Ascoltando: Depeche Mode – “Where’s the revolution
Lettura in corso: “Essere o Avere” di Erich Fromm
Mood: Futurista

Digital strategist