Che viviamo in un’epoca di cambiamenti, ormai è un’ovvietà familiare anche a chi non appartiene a settori tecnologici.

Ray Kurzweil

Ray Kurzweil

Ray Kurzweil, inventore, informatico e saggista statunitense, ci dice che la tecnologia è un processo esponenziale. Sappiamo anche che l’umanità oggi, in pochi giorni, è in grado di produrre più informazioni, più conoscenza, di quanto abbia fatto in tutta la pregressa storia dell’uomo.

Chi vive in questi tempi si trova a gestire situazioni nuove con grande frequenza, cosa che non è mai avvenuto all’uomo del passato, profondamente legato quindi alle tradizioni.

Per i nostri nonni la tradizione era un valore, (e per certi versi avevano ragione da vendere!). La tecnologia odierna ha completamente ribaltato il punto di vista, trasformando la tradizione in una sfida da superare, un punto dal quale partire per migliorare.

Viviamo in un’era nella quale, purtroppo, chi si ferma nella ricerca e nell’innovazione, smette automaticamente di essere competitivo e non riesce più a rappresentare un valore per i propri clienti.

Per questo è diventato di importanza strategica avviare, all’interno della propria attività, processi continui di miglioramento e di change management.

 

Cos’è il Change Management

Il Change Management è un processo che riguarda sia aspetti organizzativi che aspetti individuali, della persona.

Ogni cambiamento che è richiesto, che si ritiene necessario per molteplici motivi (dare un miglior servizio, migliorare l’organizzazione interna, digitalizzare i dati, ecc..) può rappresentare un trauma, sia per le persone coinvolte, sia per il Sistema, per l’organizzazione che deve attraversare una fase di transizione spesso caotica o percepita come tale.

Il compito del change management è appunto quello di prevedere una serie di attività che abbiamo un impatto minimo sulle attività lavorative e di riuscire a comunicare il valore delle nuove soluzioni in maniera motivante per le persone.

Ovviamente, in questa sedeparleremo di cosa significa cambiare per un’organizzazione, un’azienda.

 

In questo caso, cambiare gestione significa definire e implementare procedure e/o tecnologie per far fronte ai cambiamenti nell’ambiente aziendale e trarre profitto dalle opportunità di cambiamento.

 

IMPROVE strumento di change management

Cambiare o aggiornare un prodotto o un processo è spesso qualcosa di molto complesso, ostacolato da diversi passaggi di varia natura. Una soluzione per il cambiamento può definirsi ottimale proprio quando, a fronte di un basso impatto sull’organizzazione generale, apporta vantaggi concreti e misurabili.

Per questo parliamo di IMPROVE, come strumento strategico di change management.

IMPROVE è il nostro sistema informatico dedicato al settore industriale.

Si tratta di un framework completamente sviluppato da NeXT dal quale si diramano, come tante radici, tutti i moduli software elencati sezione dedicata alle soluzioni Industria 4.0: soluzioni che sinteticamente, potremo definire votate al monitoraggio, estrapolazione ed interpretazione dei dati di produzione e consumi energetici, con lo scopo di ottimizzare l’efficienza ed eliminare gli scarti. Soluzioni nate e sviluppate anche in ottica lean e WCM.

Internet of things

Internet of things

Ciò che rende queste soluzioni ottimali per assecondare un processo di change management è la facilità e rapidità di implementazione e l’assoluta compatibilità con qualsiasi sistema preesistente, qualsiasi tipo di ERP, qualsiasi sistema operativo, sia già utilizzato in azienda.

Questo perché la tecnologia ad Agenti, permette al sistema di interagire con qualsiasi device, dai touch panel, all’ERP, alle macchine, ai robot,… andando a creare agevolmente quell’environment che oggi chiamiamo Internet of Things. Infine, le interfacce sono innovative e studiate per essere assolutamente user friendly, rendendo inutile l’utilizzo di un manuale.

 

 

IMPROVE semplifica, connette, elabora.

 

Tutto quello che veniva fatto prima, ora viene fatto meglio e più velocemente, sia dal punto di vista meramente aziendale, sia dal punto di vista dell’operatore, perché siamo persuasi che oggi più di prima, l’uomo deve essere al centro di qualsiasi progettazione.

Ma ciò che rende davvero IMPROVE un ottimo strumento di change management è la sua capacità di adattarsi alla realtà in cui deve essere implementato. IMPROVE è un framework, una sorta di scatola vuota, nella quale si vanno ad innestare le soluzioni (solo quelle!), di cui il cliente necessita.

Per questo noi diciamo che IMPROVE NON è un MES… e non è nulla di meno e nulla di più.

È qualcosa di diverso. Per noi, ovviamente, ma anche per chi ha scelto le nostre soluzioni, IMPROVE è qualcosa di meglio.

 

Ascoltando: David Bowie – “Changes
Lettura in corso: “Resistere non serve a niente” di Walter Siti
Mood: Pronto

Digital strategist