La notizia è che importanti aggiornamenti sono in arrivo per tutti gli utilizzatori di ProLED.

Prima di andare a scoprire in cosa consiste questo upgrade, spieghiamo brevemente per quali scopi è stato progettato ProLED:

ProLED è un software, sviluppato e commercializzato da NeXT, commissionato da E-Distribuzione e destinato alla progettazione di linee elettriche a media e bassa tensione.

Progettare linee elettriche di media e bassa tensione non è stato mai così facile

Nel caso di ProLED fare leva sulla semplicità non significa mascherare carenze di funzioni o mancanza di precisione o affidabilità.

La forza di un software di ProLED, oltre alla sua unicità (è l’unico software del genere italiano, uno di tre nel mondo), è sicuramente la ricchezza delle funzioni che accompagnano il progettista dalla battuta dei punti alla progettazione e alla generazione degli output.

A fronte di questa ricchezza non corrisponde una complessità del software, intendendo con questo termine un ambiente di lavoro complicato da gestire.

Questa facilità d’uso probabilmente deriva dal background “industriale” di NeXT.

NeXT infatti è una software house che opera prevalentemente nel settore industriale con prodotti destinati al monitoraggio dell’efficienza produttiva. Si tratta di prodotti utilizzati dagli operatori lungo le linee produttive: devono quindi essere di facile utilizzo e dotati di grafiche intuitive che possano fare a meno di complessi manuali d’istruzioni (anzi, di solito non esiste alcun manuale di istruzioni): insomma, al centro, viene posta sempre la cosiddetta “usability” o “user experience”.

Le funzioni di ProLED

Prima di elencare le novità in casa ProLED (concedeteci un po’ di suspance!), elenchiamo brevemente, a beneficio di chi ancora non conosce il software, le attuali funzioni, ovvero.. cosa fa ProLED.

Come detto, ProLED assiste il progettista dalla battuta dei punti, fino alla stampa degli output (tabelle di picchettazione, tabelle di tesatura, ecc..).

Per amor di sintesi, proveremo ad elencare le caratteristiche e le funzioni principali di ProLED:

  • In ProLED sono presenti le anagrafiche di tutti i sostegni monostelo, tralicci, conduttori nudi e cavi.
  • I progetti seguono l’adeguamento alla CEI corrente (questo è il tema di un altro degli aggiornamenti imminenti e di cui parleremo tra poco)
  • Le funzioni di ProLED possono suddividersi in due differenti ambienti di lavoro:
    • L’ambiente del rilievo
    • L’ambiente di progettazione
  • Operando nell’ambiente del rilievo è possibile:
    • importare un rilievo in formato ascii o in formato dxf. Oppure si possono battere i punti battuti partendo da un’immagine fotografica, (ad esempio ricavata da Google maps). In questa fase, trova applicazione uno degli importanti aggiornamenti che spiegheremo fra poco.
    • Determinare vertici, tipologia dei sostegni esistenti, attraversamenti
  • Operando nell’ambiente di progettazione è possibile:
    • Visualizzare il profilo altimetrico
    • Creare la palificata
    • Configurare i mezzi di conduzione ed effettuare i collegamenti
    • Visualizzare il tracciato
    • Inserire derivazioni e oggetti lungo il sostegno
    • Verificare le distanze (cioè il rispetto dei franchi)
    • Verificare la resistenza dei sostegni
    • Visualizzare i sostegni da sostituire e quelli suggeriti da ProLED (anche nel caso di linea nuova)
    • Generazione di tabelle di picchettazione, tabelle di tesatura, pdf

Ecco, questo è un elenco (molto grossolano) delle principali funzioni di ProLED. Pur nella sua sintesi sembra difficile trovare in ProLED qualcosa che non fa. Ma come ben tutti sapete, tutto si può migliorare, soprattutto nel mondo del software. Ed è questo il nostro mestiere.

ProLED: le novità

Quando leggerete questo post, mancherà poco all’implementazione delle novità che ci apprestiamo a descrivere. Si tratta degli ultimi ritocchi e collaudi.

La nuova CEI

Attualmente ProLED permette la creazione di progetti che supportano la CEI-11-4-1998 e CEI-11-4-2011. A breve verrà supportata anche la CEI EN 50341-2-13, nota anche come CEI 2017.

Si tratta di un aggiornamento molto importante in quanto permette ai progettisti di utilizzare ProLED seguendo le direttive più recenti, relegando al software la conoscenza di nuovi dati, tutti i nuovi calcoli, le nuove regole da rispettare.

Sembra un aggiornamento molto importante. E infatti lo è. Ma rischia di essere seriamente “oscurato” dall’altro aggiornamento che è ormai ad uno stadio molto avanzato: l’integrazione tra ProLED e Google maps.

Integrazione con Google maps

Il secondo aggiornamento riguarda l’integrazione con Google maps.

In precedenza abbiamo detto come il progettista avesse la possibilità di calibrare la propria linea con una immagine fotografica, ad esempio presa da Google maps. Si trattava dunque, di fatto, di creare una relazione tra le coordinate dei punti di una linea esistente ed un file jpg o png.

Questo nuovo aggiornamento invece permetterà al progettista di lavorare in Google maps, rimanendo all’interno dell’ambiente di ProLED.

Potrà quindi battere i punti direttamente in Google maps

e questi punti saranno già caratterizzati da coordinate e quote.

Chi già apprezzava ProLED è rimasto meravigliato di quante cose fosse arrivato a gestire ProLED 2.0.

Questo ulteriore aggiornamento rende ProLED uno strumento irrinunciabile per chiunque debba progettare linee elettriche di media e bassa tensione.

Siamo sicuri che queste novità saranno accolte con grande entusiasmo dai progettisti. Lo diciamo non per presunzione o perché ci speriamo. Lo diciamo perché conosciamo molto bene le esigenze dei potenziali utilizzatori di ProLED: nel 2017 abbiamo formato quasi 700 progettisti E-Distribuzione e questo ci ha dato l’opportunità di conoscere in profondità loro esigenze e desiderata.

Contattateci per saperne di più sulle caratteristiche di ProLED e sulle novità: un nostro esperto sarà a vostra disposizione per rispondere alle vostre domande.

 

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