Questo post non vuole essere assolutamente auto-celebrativo. Anzi, vuole condividere alcune considerazioni che potrebbero essere utili a chi si avvicina per la prima volta al variopinto mondo delle Fiere.

La scorsa settimana, 28-30 marzo, NeXT ha partecipato alla fiera MECSPE di Parma, forse la fiera più importante per il settore manifatturiero, in territorio nazionale.

Ci viene naturale quindi fare qualche riflessione su questa esperienza, così intensa, impegnativa,.. per qualcuno di noi addirittura eccitante ( naturalmente per il commerciale.. 😀 ).

 

Cominciamo, elencando 10 cose che abbiamo imparato da questa fiera:

  1. La Fiera non è solo roba per il marketing. Noi abbiamo coinvolto, in maniera importante, tutto il reparto tecnico-informatico.
  • Lato marketing, naturalmente, stiamo parlando dell’organizzazione, la progettazione dello stand, la realizzazione delle grafiche. Ma soprattutto, anzi, prima di tutto, la definizione della strategia in fiera: cosa portiamo? Quale obiettivo ci poniamo? Come vogliamo gestire i visitatori? Cosa vogliamo lasciare?
  • Ma anche i tecnici informatici sono stati sottratti alle loro normali mansioni: abbiamo voluto dare alla nostra partecipazione al MECSPE un indirizzo molto pragmatico, dando l’opportunità a chi ci ha visitati, di testare dal vero i nostri sistemi software, avendo preparato delle simulazioni fedeli di stabilimenti sparsi per il mondo.

 

  1. In Fiera abbiamo capito ancora meglio l’importanza di conoscere bene le proprie personas. Chi sono i soggetti con i quali vogliamo parlare? Quali sono i loro obiettivi, le loro esigenze? Che età hanno? Che istruzione? Quali mansioni ricoprono all’interno della propria azienda? Questo è un passo fondamentale: non si va in fiera per parlare con tutti, specie in una Fiera vasta come il MECSPE (più di 53.000 visitatori nel 2018)
  1. Le dimensioni (dello stand) non sono importanti! Importante è usarlo bene. Spieghiamo: sappiamo che, in tutta quella baraonda, chi passa davanti allo stand ha pochi secondi per darci un’occhiata. È importante che possano comprendere subito di che cosa l’azienda si occupa. Quindi: grafiche chiare, non affollate di informazioni, ma che mostrino chiaramente le “parole chiave” che descrivono al meglio i bisogni del potenziale cliente.
  1. Gli argomenti “caldi” che hanno fatto fermare le persone davanti al nostro stand sono stati: WCM (World Class Manufacturing), Lean production, Intelligenza artificiale, monitoraggio, miglioramento continuo.
  1. Roll up NeXT MECSPE 2019 Parma

    Il nostro roll-up!

    Roll-up, mon amour. Mai in fiera senza un roll-up. Nel nostro caso non ci siamo limitati a sbandierare il nostro logo, ma l’abbiamo utilizzato per veicolare le nostre parole chiave (vedi punto 4).

  1. Avere l’opportunità di simulare dal vivo l’utilizzo di una soluzione, sia software (come nel nostro caso) che non, è fondamentale per poter essere attrattivi nello stand, ed efficaci nella conversione visitatori/clienti. Soprattutto nel mondo del software è molto facile essere o apparire fumosi: la concretezza è una dote che quindi ci viene richiesta con grande enfasi. Il nostro potenziale cliente vuole testare le funzionalità, la facilità d’uso, l’ergonomia, la spendibilità, la portabilità, l’efficacia di una soluzione, prima di portarsi a casa una soluzione che costituisce sempre un investimento

 

  1. I commerciali sono persone strane, portatori di una vena di follia: accertatevi di averne uno con voi nello stand.
  1. Mai lasciare una bellissima cassa acustica bluetooth, griffata NeXT, esposta alle altrui attenzioni… potrebbe sparire…

     

    La nostra bellissima cassa bluetooth!

    La nostra bellissima cassa bluetooth!

 

 

  1. L’uso delle hostess è abbastanza avvilente
  1. Infine, il punto più importante: mai andare in Fiera con delle scarpe acquistate il giorno prima. Chi ha alle spalle già molte fiere, sa di cosa stiamo parlando.

 

10+1: Se non hai una forma di Parmigiano nello stand ed hai optato per dei veloci panini, al bar c’è troppa fila e le vettovaglie non sono proprio a buon mercato. Meglio prendere i panini la mattina presto da un alimentari e, visto che siamo a Parma, farcirli con Prosciutto Crudo di Parma DOP.

 

È tutto. Questo è il nostro vademecum per andare in Fiera ed essere felici.

Ci piacerebbe conoscere il parere altrui, magari di chi stava in Fiera insieme a noi!

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Ascoltando: Angelo Branduardi – “Alla Fiera dell’EST
Lettura in corso: “La fiera della vanità” di William Makepeace 
Mood: Fiero

 

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