Il 2020 è appena iniziato ed è normale che chiunque, soprattutto un’azienda, pensi a quello che succederà o potrà accadere durante i prossimi 12 mesi.

Alcune cose sono state già messe in conto, sono già state progettate, ma, come diceva John Lennon…

 

 “La vita è quello che ti succede mentre sei impegnato a fare altri programmi

 

È un processo al quale NeXT è abbastanza abituata, non perché incline all’improvvisazione, ma perché la programmazione (così come la ricerca e lo sviluppo), quando i clienti sono importanti come quelli con i quali abbiamo il privilegio di collaborare, viene inevitabilmente indirizzata dai loro bisogni, dai loro obiettivi.

Gli obiettivi quindi diventano comuni e questo è il massimo che possa succedere, sia per un’azienda fornitrice di un servizio, che, naturalmente, per il cliente: si instaura una chimica, una volontà di collaborare fianco a fianco che difficilmente può verificarsi in altri contesti.

Ogni anno ci siamo posti dei traguardi, abbiamo individuato “dove” creare valore aggiunto per i nostri clienti. E fino ad ora abbiamo avuto buon naso.

Senza toccare quelli che sono i nostri servizi “storici”, legati al monitoraggio dell’efficienza produttiva (OEE e Andon), abbiamo capito che, in un’era così fortemente automatizzata, il tema delle manutenzioni avrebbe dovuto conoscere un’ulteriore evoluzione.

Un altro tema caldo, ma questo già da tempo, è sicuramente quello dell’Intelligenza artificiale. Diciamo “già da tempo”, perché è qualcosa che ha sempre riguardato la nostra attività di R&D: prima che un lavoro, l’Intelligenza artificiale è stata una passione personale di uno dei fondatori di NeXT, Nicola Bergantino. La tecnologia utilizzata dai nostri programmatori sin dalla fondazione, è basata infatti sul linguaggio di programmazione ad Agenti, il quale, oltre ad essere un’evoluzione rispetto alla più nota e diffusa programmazione ad oggetti, è il linguaggio più consono per creare software che utilizzino l’Intelligenza Artificiale.

Per quanto riguarda le manutenzioni, verso la fine del 2019, NeXT ha rilasciato il suo progetto più ambizioso e desiderato da vecchi e nuovi clienti: il Machine Ledger, denominato “4.0” proprio perché completamente digitalizzato, in cloud e in grado di connettersi con i dati provenienti dal processo di produzione (es. OEE). Il 2020 sarà dedicato quindi alla commercializzazione di questo importante servizio software e al suo miglioramento (come tutti i software, d’altronde, esigono).

Per quanto riguarda l’Intelligenza Artificiale, è del 2018 il primo progetto concreto, realizzato per una importante multinazionale del settore elettrodomestico, per la soluzione dei problemi di processo e qualità in produzione. Abbiamo già avuto modo di parlarne più volte in questo Smart Factory Blog. Qui diremo che, da allora, abbiamo fatto altri passi avanti ed inserito, ove possibile, richiesto e desiderato, elementi di Intelligenza artificiale in molti componenti software che abbiamo realizzato.

Ad esempio l’Intelligenza artificiale la troviamo all’interno dell’Early Equipment management System, uno dei pilastri del WCM, per gestire le ricerche interne. In questo caso ci si avvale della logica fuzzy per ricevere suggerimenti durante la digitazione delle ricerche riguardanti cause già inserite in precedenza.

Ancora più interessante è l’Intelligenza Artificiale applicata al Machine Ledger 4.0. In questo caso l’AI ci aiuta a gestire la Conditional Based Maintenance (CBM). Questo tipo di manutenzione si basa sul soddisfacimento di una condizione, anche complessa. Questa gestione può avvenire attraverso delle variabili le quali possono essere calcolate attraverso formule matematiche o attraverso script. È qui che entra in gioco l’intelligenza artificiale per monitorare l’andamento di certe variabili e capire, “prima”, il trend che potrebbe essere segnale di un imminente problema di manutenzione.

Il Machine Ledger è l’esempio più chiaro del merge dei due argomenti sui quali spingeremo in questo 2020: manutenzioni & Intelligenza Artificiale. L’intento sarà soprattutto quello di perfezionare quanto già fatto a fine 2019 attraverso un uso sempre più profondo e innovativo dell’Intelligenza Artificiale.

Questi sono i nostri programmi.

Ma siamo pronti, come sempre, a stravolgerli, in nome di qualcosa che sappia appassionarci e che soddisfi le esigenze del cliente.

 

Il Machine Ledger 4.0 al MECSPE 2020 di Parma

In occasione della fiera MECSPE 2020 di Parma, avremo l’occasione e il piacere di presentarvi il Machine Ledger 4.0, lo strumento più atteso targato Industria 4.0, per la gestione razionale e digitale delle manutenzioni.

Il Machine Ledger 4.0 è una vera e propria piattaforma web-based in grado di configurare la scomposizione della macchina nei singoli componenti, fornire o creare il machine ledger, gestire il calendario sia delle manutenzioni professionali sia quelle autonome, gestire le richieste di manutenzioni non programmate, fornire importanti KPI (MTBF e MTTR).

Vi aspettiamo, ovviamente al PAD 6, stand K62!

 

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Ascoltando: Vita nuova – “La Battaglia di New Orleans
Lettura in corso: “Bianco” di Bret Easton Ellis
Mood: Pianificatore

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