Nessuna rivoluzione

La recente pandemia causata dal COVID-19 ha messo in evidenza tutti i punti deboli, i talloni di Achille ai quali sono esposte moltissime aziende, non solo del panorama nazionale, ma anche internazionale.

In questo periodo la differenza la faranno le aziende attrezzate a gestire le diverse fasi del processo del valore, svincolate dall’utilizzo esclusivo di determinati strumenti (postazioni informatiche, sistemi software, linguaggi informatici, device).

Naturalmente non è mai troppo tardi per attrezzarsi e non è vero che si tratti di una rivoluzione.

Le soluzioni veramente efficaci sono molto spesso legate alla metodologia Lean (oggi potremmo parlare anche del WCM, prossimo parente) e soprattutto, trattandosi nel nostro caso di soluzioni software, alla metodologia agile, come la Lean Software Developmant. Di conseguenza, la loro implementazione deve essere altrettanto snella e poco impattante sull’organizzazione generale, altrimenti la cura diventa più disastrosa della malattia.. (questo, naturalmente è vero solo se non ci si trovi in una situazione in cui sia necessaria o si desideri una generale re-ingegnerizzazione dei processi).

 

La situazione di emergenza

Con soluzioni veramente orientate all’Industria 4.0 e soprattutto, che mettono in comunicazione tutti i processi in essere, rendendoli però anche diffusi (dalla produzione, alla logistica, alle manutenzioni) l’emergenza che occorre gestire…inevitabilmente è sempre prevista.

In questo periodo tutti risentiamo dell’emergenza, ma con impatti differenti. 

In questo momento tutti i processi poco informatizzati finiscono inevitabilmente per essere fortemente rallentati o arrestarsi del tutto. 

Tutti coloro che già in precedenza si trovavano nelle condizioni di lavorare in maniera digitale, cross-device e in sistemi aperti, oggi può continuare a fare le medesime cose di sempre.

Una visione oltre l’emergenza: la costruzione di una nuova normalità

Ciò di cui vogliamo parlare non è un approccio per gestire l’emergenza, ma per permeare quella che sarà la nuova, futura, normalità.

 Dobbiamo far sì che l’emergenza diventi il trigger di qualcosa che, una volta acceso, non si spenga quando tutto questo (speriamo presti) ce lo saremo lasciato alle spalle.

 Prima di questo tsunami, la differenza tra le aziende “moderne”, cioè al passo con il tempo della quarta rivoluzione industriale e le “altre” aziende, era percepibile solo in parte. Certe teorie organizzative sono spesso considerate fuori portata nei casi migliori, o stramberie giapponesi in quelli peggiori.

Questa emergenza ha marcato fortemente invece la differenza tra questi due tipi di realtà: stanno indubbiamente viaggiando a velocità diverse: una a pieno regime, l’altra a marce ridotte per vari motivi, come ad esempio la necessità di lavorare necessariamente “in loco” e quindi pagando più di tutti la mancanza di personale o la difficoltà di accedere a strumenti e risorse necessarie al lavoro.

Sin dai tempi della propria fondazione NeXT lavora per fornire soluzioni (software) che rendano i processi industriale più snelli e agili. Questo significa non vincolare il cliente ad utilizzare determinati SO o database, determinati device, determinati protocolli o linguaggi.

Per questo motivo, l’adozione dei nostri sistemi non ha mai costituito per il cliente una rivoluzione organizzativa all’interno dei propri processi: la perfetta integrazione con la realtà preesistente è stato sempre uno dei punti di forza riconosciuti da chi utilizza i nostri servizi.

Ciò non toglie che l’adozione di IMPROVE 4.0 per gestire tutte le fasi per le quali è stato progettato, porta notevoli vantaggi, in quanto consente di creare un SISTEMA perfettamente comunicante e diffuso: il Machine Ledger 4.0 di IMPROVE (parliamo quindi di manutenzioni) può “parlare” con l’OEE di IMPROVE per generare quei KPI fondamentali per una manutenzione predittiva.

E questo era solo un esempio. Potremmo farne altri.

Cosa succede se l’OEE di IMPROVE “parla” con il Kanban di IMPROVE? Una perfetta gestione del magazzino secondo il principio del Just in Time.

E cosa succede se l’OEE di IMPROVE è presente in più stabilimenti? Che il Top manager della multinazionale X”, da un qualsiasi device, da qualsiasi luogo nel mondo, può tenere sotto controllo l’efficienza produttiva generale di tutti gli stabilimenti, andando nel dettaglio fino alla singola linea produttiva.

The OEE overview

The global OEE overview

 

Nulla di questo può essere messo in discussione da un qualsiasi impedimento a raggiungere l’ufficio o dall’utilizzare un particolare SO o device.

 

Tutto questo era speciale, 2 mesi fa.

Finito tutto questo, dovrà diventare la “nuova normalità.

     

     

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