Potremmo dire che questi due concetti si incontrano in Next. Più precisamente.. nel nostro logo.

Il verde e il blu, il “green” e il “digitale“.

Next srl

Il piano Next Generation EU (Piano per la ripresa dell’Europa) testimonia la sinergia tra green economy e digitalizzazione, ponendo le basi per una doppia transizione, una ecologica, l’altra digitale.

Il momento è favorevole, perché un’inversione di rotta è assolutamente necessaria e di questo sono persuasi i soggetti chiave che costituiscono la nostra società: i governi (come testimoniano le politiche a livello internazionale, europeo e nazionale), le imprese, le istituzioni finanziarie e, non ultimi, i cittadini.

Nell’attuale piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) è dedicata una specifica sezione al tema della transizione ecologica.

Un’indagine sulle imprese del sistema manifatturiero italiano «Sustainable Innovation and Organizational Performance: beyond anecdotal evidence», a cura di LIUC – Università Cattaneo in collaborazione con l’Università di Bologna e Tno-Strategic Analysis and Policy, ha stabilito che essere sostenibili conviene.

Questo per i seguenti motivi:

  • le aziende che iniziano un processo di cambiamento volto a ottimizzare i processi e contenere i consumi, risultano più attrattive agli occhi dei consumatori e più affidabili nei confronti dei fornitori.
  • il miglioramento dei processi di produzione ha una ricaduta positiva quanto forse inaspettata, su altri fattori quali
    • la riduzione gli infortuni
    • la riduzione delle malattie professionali,

Questo generale miglioramento dell’ambiente lavorativo porta inoltre ad un aumento della produttività del personale e quindi anche alla riduzione dell’assenteismo.

Per quanto riguarda invece la transizione digitale, il periodo della pandemia Covid ha messo in risalto tutte le potenzialità di questo tema, mettendo in evidenza come la digitalizzazione di tutti i processi possa essere un trigger fondamentale per la crescita e la competitività di tutti i settori, nonché uno dei fattori attuatori dell’altra transizione, quella ecologica.

 

Le soluzioni green e digitali: due facce della stessa medaglia.

Innovazione e sostenibilità sono due valori che ormai vanno a braccetto. L’innovazione oggi deve risultare necessariamente sostenibile ed è difficile immaginare soluzioni green che non abbiano a che fare in qualche modo con la digitalizzazione, evitando quindi il consumo di risorse materiali, preziose per l’equilibrio della Terra.

Nel documento “Nuova Strategia industriale per l’Europa” (New Industrial Strategy for Europe 2021), si conferma proprio questo concetto, evidenziando come la doppia transizione ecologica e digitale influenzerà economia, società e industria in ogni loro aspetto.

 

I vantaggi della doppia transizione, digitale ed ecologica

La transizione digitale opera su più livelli.

Da un lato rende più semplici e raggiungibili gli obiettivi di risparmio energetico attraverso programmi di efficienza green più intelligenti; dall’altro migliora l’esperienza del cliente che può estendere il proprio controllo su molte più fasi del processo.

Inoltre è in grado di creare spazi “digitali” condivisi in cloud, utilizzando le tecnologie che siamo abituati ad utilizzare tutti i giorni come app, smartphone, notifiche ecc.., andando a creare l’innesco per l’utilizzo di una grande quantità di dati e favorendone la condivisione e strutturazione e quindi un migliore sfruttamento.

E qui possono entrare in gioco anche l’Intelligenza Artificiale e il deep learning.

 

Next è le sue soluzioni. Blue e verdi

La mission di Next è quella di lavorare per una transizione digitale totale che porti ad una conoscenza profonda delle performance, e aiuti i decision makers a raggiungere gli obiettivi di miglioramento continuo.

Next vuole essere la scelta migliore di chi vuole essere più competitivo.

I motivi?

  • La tecnologia avanzata: programmazione ad agenti, un paradigma particolarmente adatto per lo sviluppo di modelli di deep learning.
  • Esperienza: i sistemi NeXT sono installati in decine di siti industriali in tutto il mondo: stabilità, affidabilità e sostenibilità sono state quindi ampiamente confermate.
  • Metodo di lavoro: Next adotta la Lean Software Development. Un metodo organizzativo che tiene in costante contatto il nostro team con il cliente e i suoi feedback, durante l’intero iter progettuale.
  • Visione green: NeXT si fa sostenitrice di tutte le azioni e prassi che contribuiscono a generare effetti virtuosi sull’ambiente.

 

Lo fa iniziando nel proprio piccolo, producendo l’energia di cui ha necessità attraverso l’uso di pannelli fotovoltaici e lo fa attraverso i propri sistemi che aiutano i propri clienti ad eliminare gli sprechi e ridurre i consumi energetici.

 

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