Erano il 1913 quando Henry Ford progettava la sua prima linea di montaggio della Ford T, ispirandosi alle teorie di Frederick Taylor, rivoluzionando il processo produttivo industriale: nasceva la produzione di massa.

Celebre è la sua frase:

 

Any customer can have a car (Ford T) painted any colour that he wants so long as it is black / Ogni cliente può avere una Ford T colorata di qualunque colore desideri, purché sia nero

 

Oggi, in piena, pienissima era Industria 4.0, Ford, siamo certi non direbbe più quella frase. Potrebbe dire piuttosto:

 

Ogni cliente può avere una Ford colorata di qualunque colore e tipo di vernice che desideri, con gli interni del materiale che preferisce, ordinandola direttamente dal nostro sito web”.

 

Questa non è una visione. Questa è realtà già presso le maggiori aziende mondiali, soprattutto appartenenti al settore fashion.

È innegabile che la trasformazione digitale ha giocato un ruolo fondamentale rivoluzionando letteralmente il settore manifatturiero: la produzione di massa si sta evolvendo in una customizzazione di massa.

 

Mass customization

 

Il prodotto customizzato è sempre esistito.. ed ha riguardato sempre una nicchia di mercato esclusiva, perché posizionato in una fascia di prezzo medio/alta.

Tutto questo sta cambiando e, piano piano, si potrà personalizzare qualsiasi cosa, senza ritrovarsi un ricarico di spesa su ciò che si ordina.

Già da tempo molti brand permettono questo tipo di personalizzazione, e non parliamo solo di e-commerce: alcuni negozi “fisici” non ospitano più oggetti da vendere, ma da vedere e customizzare attraverso interfacce apposite.. per poi andare a concludere l’acquisto attraverso un ordine “online”.

Le informazioni acquisite attraverso piattaforme dedicate (terminali, siti web, ecc..) vengono prelevate e portate direttamente in linea.

Qui, macchine ed operatori vengono a conoscenza di tutto ciò che serve per realizzare l’oggetto desiderato dal cliente e la sua realizzazione avviene senza costi aggiuntivi, né per chi produce, né per l’utente finale.

Ovviamente per far questo, a monte, si deve essere in grado di sincronizzare le attività operative, monitorare i processi, e implementare una produzione con una logica modulare, e un’interconnessione completa tra tutti i processi.

Tutto questo si può definire facilmente con appena due parole: Smart Factory.

Questo nuovo flusso esperienziale ha conseguenze virtuose su diversi livelli:

  • La possibilità di attuare una mass customization, differenzia il brand dai diretti competitor.
  • Diventa un modo per adattare le scelte di marketing in maniera flessibile ai cambiamenti del mercato, sempre più frequenti e veloci.
  • Costituisce un canale di dialogo continuo con i propri clienti, e permette di fornire soluzioni immediate alle loro aspettative, fidelizzandoli in maniera continuativa.
  • Il valore viene innovato continuamente
  • Nasce un nuovo mercato: usando un gergo del marketing, l’oceano rosso, si tinge un po’ più di blu.

 

Il ruolo di Next

In questo momento di evoluzione che rappresenta davvero una svolta, ed eccita la mente e la creatività di tanti, Next ci sta dentro con i suoi servizi software.

Next, nel flow che va dall’ordine al prodotto finito, rappresenta proprio il ponte tra l’utente finale e le linee di produzione: i nostri “agenti software” accolgono i desideri del cliente e li portano nella fabbrica.. e lì dentro nasce tutto.

Questa nuova frontiera della digitalizzazione in ambito industriale, sta cambiando le abitudini dei consumatori, i processi industriali, ma anche il modo di rappresentare a noi stessi il nostro lavoro.

Infatti, abbiamo sempre detto che il cliente è al centro.

Ora dovremo modificare questa visione pensando che anche il cliente del nostro cliente sia al centro.

 

Se vi interessano i temi che affrontiamo, iscrivetevi alla nostra Newsletter, per rimanere sempre aggiornati sui contenuti che pubblichiamo.

Ci piacerebbe conoscere il vostro parere. Seguiteci su Linkedin!

Ma se volete seguirci nella maniera più veloce e agile, seguite il nostro canale su Telegram!